mercoledì 9 maggio 2018

Le video interviste di Omicidi in pausa pranzo


Le video interviste alla compagnia 

sul palco del Teatro San Babila di Milano 


Dramma Italiano di Fiume
in coproduzione con Fama Fantasma Srl-Teatro San Babila
presentano


OMICIDI IN PAUSA PRANZO

adattamento teatrale di Paola Galassi, Rossana Carretto, Marcello Mocchi
liberamente tratto dal romanzo omonimo di Viola Veloce (Mondadori)

regia
Paola Galassi

Guardate le videointerviste cliccando sul nome degli attori 


giovedì 3 maggio 2018

Un thriller con il ritmo del vaudeville



OMICIDI IN PAUSA PRANZO, adattamento teatrale di Paola Galassi, Rossana Carretto, Marcello Mocchi, liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Viola Veloce, debuttal’8 maggio 2018 al Teatro San Babila, prodotto da Dramma Italiano di Fiume in coproduzione con Fama Fantasma Srl-Teatro San Babila. Diretti da Paola Galassi, sono in scena fino al 13 maggio, Rossana Carretto, Ussi Alzati,   Rosanna Bubola,   Alfredo Colina, Daniele Crasti,   Giuseppe Nicodemo, Marco Vaccari.

 
Rossana Caretto interpreta Francesca Zanardelli, un'impiegata che, dopo la pausa pranzo, trova sotto la scrivania, il cadavere di una collega e poi di altri colleghi in una catena di misteriose morti, dando vita a un thriller esilarante in cui la Zanardelli viene coinvolta nelle indagini.  Racconta la Caretto: «la regista Paola Galassi mi ha parlato di questo spettacolo e io mi sono subito entusiasmata, perché sono appassionata di gialli, fin da ragazzina, così insieme lo abbiamo adattato per il teatro.  L’interesse per il giallo per me è diventato una passione, come quello per l’enigmistica e la matematica, perché mettono in moto molti meccanismi razionali, emozionali e ti fanno scoprire i tuoi talenti, quando sei coinvolto nell’indagine e vuoi trovare il colpevole.  Infatti partecipi al giallo emotivamente credendo che quello sia l’assassino o che sia un altro e poi, quando arrivi a una soluzione, sei soddisfatto perché il giallo non ti lascia in sospeso, come altri generi di romanzo, ma risolve il mistero. Se leggi un giallo a ritroso, vedi che tutto ritorna. Recentemente ho letto October List di  Jeffery Deaver che è scritto proprio al contrario e assapori così il piacere della scoperta dell’assassino e dei meccanismi della suspance.
Nel nostro Omicidi in pausa pranzo, si assiste al mistero di scoprire chi sia l’assassino: io sono la protagonista che trova i colleghi morti e, dopo l’ennesimo omicidio, decido di indagare. La particolarità di questo testo è che è un vaudeville, ha un rimo molto serrato, tanto che la protagonista viene travolta in un frullatore di eventi molto divertenti. Si toccano anche altre tematiche, come quella che il mio personaggio ha avuto genitori oppressivi, e che vive in una ambiente di lavoro in cui molti sopportano vessazioni, pur di non perdere il posto, sentendosi alienati. Sono molto contenta di lavorare con la regista, Paola Galassi, noi donne dobbiamo stare unite! Con Paola collaboro da anni, è stata la prima persona con cui ho lavorato a Milano e mi dirige anche nel mio one woman show. Anche con il resto della compagnia, composta da ottimi attori, mi trovo benissimo e poi tornare al San Babila per me è una grande soddisfazione, perché ci sono già stata nel 2000 con Enzo Iacchetti, in Risate al 23° piano di Neil Simon, e ho un bellissimo ricordo del pubblico del teatro San Babila e ora non vedo l’ora di incontrare gli spettatori di oggi.» Ar.C.


domenica 22 aprile 2018

Le videointreviste al cast di Non ti vedo da vicino


Dal 20 al 22 aprile 
Alessandra Merico: il mio personaggio
Fabio Avaro: sono un pazzerellone
sono protagonisti di Non ti vedo da vicino di Alessandra Merico, con la regia di Vanessa Gasbarri, una divertente commedia sui rapporti di coppia.

Guardate le video interviste cliccandano sul nome di protagonisti realizzate sul palco del Teatro San Babila 

Vi aspettiamo al San Babila



giovedì 19 aprile 2018

Fabio Avaro e l'incomunicabilità di coppia in "Non ti vedo da vicino"


Dal 20 al 22 aprile Enzo Casertano, Fabio Avaro, Danila Stalteri, Alessandra Merico sono protagonisti di Non ti vedo da vicino di Alessandra Merico, con la regia di Vanessa Gasbarri, una divertente commedia sui rapporti di coppia.

 
Enzo Casertano interpreta Filippo, una persona molto tranquilla, che si ritrova come vicina di casa la timida Aurora, interpretata da Alessandra Merico.  Parallelamente i litigi tra Anna, la giocosa ed irriverente Danila Stalteri, sorella di Aurora e Armando, interpretato da Fabio Avaro, fidato amico e socio d’affari di Filippo. Racconta Fabio Avaro: «l’idea del testo è venuta a Casertano e alla Merico, la storia verte intorno a loro. Nasce dal desiderio di parlare della incomunicabilità di coppia: due persone socializzano nonostante ci sia tra loro un muro che le separa, ma si parlano così tanto che nasce una storia d’amore, anche se non si sono mai visti, diviene così una metafora di quello che succede nella società moderna quando la gente ha rapporti nelle chat e nei social, ma se si incontra di persona neppure si saluta. La particolarità del testo però è che non si parla mai di social network, non c’è nessuno in scena che li utilizza, ma si richiama la situazione perché i due personaggi non si vedono fisicamente ma si innamorano palandosi, come se chattassero senza vedersi appunto. È una grande metafora di come le persone vanno d’accordo se non si vedono e se invece si toccano e si incontrano iniziano i problemi.»«Siamo molto contenti di recitare a Milano – prosegue Avaro – con la compagnia viaggiamo in tutta Italia, ma il pubblico milanese è più attento, ride cogliendo la peculiarità delle situazioni. Inoltre noi romani siamo avvantaggiati, perché la sonorità della nostra lingua spesso fa ridere, così certe volte le battute funzionano meglio a Milano che a Roma!» Ar.C. 


mercoledì 11 aprile 2018

Le videointerviste al cast di Una moglie da rubare

La compagnia di Una moglie da rubare di Iaia Fiastri, con la regia di Diego Ruiz, è in scena al Teatro San Babila, fino al 15 aprile. Stefano Masciarelli, Patrizia Pellegrini e Luigi Tani, sul palcoscenico del teatro, a pochi minuti dal debutto milanese vi raccontano lo spettacolo nelle videointerviste.

 

Stefano Masciarelli vi aspetto in teatro  e vi racconto il mio personaggio

Luigi Tanti ritorno al San Babila dopo 50 anni!

Patrizia Pellegrino il mio personaggio vi sorpenderà

Vi aspettiamo: tutta la compagnia vi invita a teatro



lunedì 9 aprile 2018

Al San Babila arriva Stefano Masciarelli


Il travolgente Stefano Masciarelli è al Teatro San Babila dal 10 al 15 aprile, con Patrizia Pellegrino in Una moglie da rubare di Iaia Fiastri, con la regia di Diego Ruiz.

 

Stefano Masciarelli torna sempre volentieri in teatro, dopo i suoi successi televisivi e nella fiction; «interpreto in Una moglie da rubare - racconta - uno sfigato a cui rapiscono la moglie e così a mia volta decido di rapire Anna, la moglie di un mio facoltoso amico, ma tra i due personaggi accadranno fatti divertenti e inaspettati; nella commedia ci sono anche concetti morali come la Sindrome di Stoccolma verso il proprio carceriere, la stanchezza del matrimonio, tute idee dell'autrice Iaia Fiasti, storia spalla di Garinei & Giovannini. Insieme  a me e a Patrizia Pellegrino recita anche un attore ottantenne straordinario, Luigi Tani che interpreta il magazziniere. Inoltre, il regista Diego Ruiz è strepitoso, ha sempre molte idee, e ogni commedia che dirige diventa vincente. La commedia scorre velocemente, dura un’ora e mezza, ma la gente poi avrebbe ancora voglia di vedere altro. Oggi la commedia ha successo perché in giro si sentono solo stragi, negozi che chiudono, persone senza lavoro, la commedia è ottimale per rilassarsi una sera e trasmettere un messaggio di positività.

 Noto, con dispiacere, che  nella televisione di oggi ci sono molti programmi in cui si litiga, si parla del nulla per giorni, non esiste più il servizio pubblico. Io sono orgoglioso di avere fatto un certo tipo di televisione e spero di farla ancora. Per ora sono felice di essere a Milano, città bellissima, attenta e operosa, rispetto a Roma che è tutta una buca e il rapporto anulare è tutto intasato, è una città meravigliosa per turisti, ma viverci è difficile. Vi aspetto quindi al Teatro San Babila per una serata di divertimento.» Ar.C.